Pensiero e folosofia - Il Tempio del Tai Chi

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PENSIERO E FILOSOFIA

Per poter capire meglio ed apprezzare il Tai Chi Chuan, bisogna innanzitutto conoscerne il pensiero e l'origine. Di seguito qualche semplice concetto per avvicinarsi a questa meravigliosa disciplina.

Arti Marziali Cinesi

In origine la definizione Wushu (arte della guerra) indicava la totalità degli stili e dei metodi delle arti marziali nate in Cina. In seguito pur non essendo di definizione “arte marziale” si è cominciato ad usare il più comune termine Kung Fu (Gong Fu) ovvero “raggiungimento dell’abilità”, obiettivo indiscutibile di ogni arte marziale.
Le arti marziali cinesi si suddividono principalmente in due stili:
  • Wei Chia (stili esterni): caratterizzati dai movimenti e le tecniche esplosive, potenti, principalmente dedicati ad un potenziamento del corpo (Shaolin, Hung Gar, Tang Lang, Wing Chun, Choy Lee Fut, etc…);
  • Nei Chia (stili interni): caratterizzati dalla ricerca di equilibrio mente/corpo, continuità e morbidezza dei movimenti e il lungo studio sull’utilizzo dell’energia interna (Tai Chi Chuan, BaGua, Xing Yi).

Tai Chi Chuan (o Taiji Quan)
La Lunga Boxe è simile al flusso incessante di un lungo fiume o al moto delle onde di un grande mare.
Applicate la forza interna con continuità come se dipanaste un filo di seta dal bozzolo.
(Dalla "Teoria del Taijiquan" di Zhang Sanfeng)
Significa letteralmente "Il pugilato dell’estrema essenza".
Questa affascinante arte marziale cinese è caratterizzata dai movimenti morbidi, lenti e circolari ed è strettamente collegata alla filosofia Taoista ed al principio dell’eterno dualismo Yin e Yang.

Ch'i (o Qi)
I saggi dell'antichità individuarono nella natura una sottile forza invisibile. Ritennero che fosse di origine cosmica e che reggesse tutte le cose del mondo. Poichè si comportava come l'aria e i fenomeni atmosferici, simboli del potere più grande a cui si potesse pensare, lo chiamarono Ch'i (Qi) - "aria". I Taoisti studiarono i mutamenti e i sottili equilibri del Ch'i, scoprendo i suoi influssi sulla salute, il benessere e la felicità dell'uomo, mettendo a punto tecniche potenti per ristabilirne l'armonia.

Taoismo
Il Taoismo è una filosofia religiosa cinese panteistica e monistica con forti valenze naturalistiche.
Le dottrine filosofiche, mistiche e religiose del Taoismo sorgono nel periodo dei regni combattenti (453-221 a.C.).
Il riferimento principale a questa filosofia lo si può trovare in tre opere: il Tao Te Ching, il Chuang Tzu e il Lieh Tzu, rispettivamente attribuite a Lao Tzu (Laozi 400 a.C.), Chuang-tzu (Zhuāngzǐ 369-286 a.C.) e Lieh Tzu (Liezi 500 a.C.).
Il Taoismo (in particolare quello dei due principali maestri) tende a non dare chiari codici comportamentali (a differenza ad esempio del Confucianesimo), ritenendo che la spontaneità sia la miglior guida. Tuttavia se vivere il taoismo significa accettare il caos, non legittima l'arroganza, la violenza, la sopraffazione, conducendo a uno stato di natura per cui "tutto va bene".
Quando si parla di alchimia Taoista ci si riferisce principalmente alla ricerca dell’immortalità ed il suo raggiungimento è suddiviso in due livelli: esteriore (la pratica, la cura dell’essere) ed interiore (la meditazione e le pratiche spirituali).

Tao (Taiji Tu)
"Wuji e poi il Taiji . Nel movimento il Taiji crea lo Yang. Quando il movimento ha raggiunto il suo limite, c'è l’immobilità. Quando immobile, il Taiji crea lo Yin. Quando l'immobilità ha raggiunto il suo limite, c'è il ritorno al movimento. Movimento e Immobilità si alternano. Uno è l'origine dell'altro." (Zhou Dunyi 1017–1073)
Dallo stato di calma assoluta, l’azione genera il moto perpetuo di due polarità Yin (negativo) e Yang (positivo) che possono anche essere tradotte come il lato in ombra della collina (yin) e il lato soleggiato della collina (yang). Insieme formano il Tao (il sentiero, la via, il principio) l'eterna, essenziale e fondamentale forza che scorre attraverso tutta la materia dell'Universo. L’interazione di Yin e Yang genera il principio supremo (Taiji).

Bu Diu Bu Ding
Questa frase significa letteralmente "Non perdere il contatto e non opporre resistenza".
Una frase difficile da mettere in pratica, ma essenziale per comprendere il Tai Chi Chuan sia dal punto di vista marziale che da quello filosofico.
Un concetto che si può apprendere "solo" con la pratica a coppie del Tui Shou, per trovare più consapevolezza nel movimento della forma ed entrare in armonia con la natura ed i suoi eventi.

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